Venendo
dal mare la prima cosa che si incontra sono le rocce
del promontorio dove sorge la chiesa di San
Pietro.
Questa costruzione, distrutta e ricostruita più volte
e oggi in stile gotico, vive da oltre 2000 anni ed è
il vero simbolo di questo borgo. Infatti già dall' antichità
Portovenere era conosciuta ed abitata dai romani e,
dove ora c' è la chiesa di San Pietro, prima vi era
un tempio dedicato a Venere.
La leggenda vuole che S. Pietro sbarcò in italia proprio
qui e una volta celebrata messa, parte del promontorio
sprofondò portando con se il tempio pagano.
Ma questa non è l'unica attrattiva di questo paese:
infatti troviamo, in posizione dominante rispetto al
paese, un castello del '500 eredità della dominazione
genovese avutasi in questa zona. La funzione di borgo
fortificato durò circa fino al 1400 quando gli Aragonesi
misero al sacco la città.
Oggi
Portovenere è amata dai turisti che la visitano per
i suoi paesaggi semplici ma molto suggestivi, per i
variopinticolori delle sue case-torri disposte su file
parallele e ancora per l' amenità dei suoi vicoli.
Anche se disposte in posizione meno suggestiva non può
non ricordare la chiesa di S. Lorenzo, costruzione gotica,
al cui interno è ancora possibile provare suggestioni
quasi irreali.

Di fronte a Portovenere troviamo l' isola della Palmaria,
collegata alla terraferma tramite traghetti sia da La
Spezia, che da Lerici che dalla stessa Portovenere.
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